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Convegno e Mostra: Carrara, il Marmo nella Storia
Un interessante convegno sul marmo a Parma |
Giovedì 6 marzo, alle ore 10,30, presso il Dipartimento di Scienze della Terra al Campus universitario dell'Ateneo, in occasione dell'Anno Internazionale del Pianeta Terra e della XVIII edizione della Settimana della Cultura Scientifica, si terrà un convegno per l'inaugurazione della mostra "Carrara, il Marmo nella Storia" (http://www.unipr.it/eventi/archivio/2008/0306_Carrara.pdf), aperta fino al 31 maggio 2008, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 16.
La mostra, realizzata dal Politecnico Federale di Zurigo, dove è stata esposta nella primavera del 2006, in collaborazione con l'Università di Parma, con l'Università di Pisa e con l'Internazionale Marmi e Macchine di Carrara, intende celebrare questa roccia che, formatasi nelle Alpi Apuane milioni di anni fa, ha conquistato il mondo come prezioso materiale da costruzione e per la realizzazione di opere d'arte.
I temi trattati nei 22 pannelli non riguardano solo l'origine geologica della roccia, lo sfruttamento storico delle cave e gli attuali distretti estrattivi, ma spaziano dalla applicazione del marmo nell'arte, nell'architettura e nell'industria fino alla sua storia più "recente" che risale al tempo degli Etruschi. Verranno inoltre esposti campioni dei diversi tipi di marmo di Carrara attualmente estratti dalle cave.
Per informazioni è possibile chiamare il numero 0521 905326.
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Medicina della Riproduzione, il papilloma causa d’infertlità maschile
Nuovi studi individuano il virus come il colpevole. |
Il Papilloma virus, o virus dell' Hpv, come causa di infertilità: è quanto emerso dal XIII Convegno di Medicina della Riproduzione, concluso la scorsa settimana ad Abano Terme. La scoperta è stata fatta dai ricercatori del Centro di Crioconservazione dei gameti dell'Azienda Ospedaliera - Università di Padova, diretti dal professor Carlo Foresta, i quali, esaminando cinquanta campioni di liquidi seminali di uomini infertili, hanno notato che il virus dell'Hpv è presente nel 25 per cento dei casi, localizzato direttamente negli spermatozoi e nel loro Dna.
L'Hpv, inoltre, sarebbe anche alla base del mancato successo della fecondazione assistita. Il Papilloma virus, infatti, altera le caratteristiche degli spermatozoi e risulta pericoloso per la microiniezione degli spermatozoi all'interno dell'ovocita. Una scoperta che completa il quadro di pericolosità del virus ritenuto a tutto titolo uno dei maggiori responsabili del tumore al collo dell'utero, contro il quale si sta avviando in Italia così come in altri paesi nel mondo la campagna di vaccinazione dedicata alle ragazzine.
Le patologie maschili associate all'infezione da Hpv - è stato rilevato nel convegno - sono solo in parte documentate: è conosciuta la correlazione con conditomi e verruche, tumori del pene, dell'ano e dell'orofaringe, ma non era ancora noto il possibile ruolo che il virus può avere nell'infertilità maschile. Secondo il prof. Foresta, quelli conseguiti dai ricercatori padovano sono risultati importanti: ''Se si confermasse una così forte presenza di Papilloma virus nella popolazione infertile e soprattutto una presenza di Hpv negli spermatozoi, la ricerca dell'Hpv nel liquido seminale dovrebbe diventare un'indagine di routine''. Entro i 18 anni di età, è stato inoltre sottolineato, già il 50-60 per cento dei maschi sessualmente attivi contrae questa infezione che, nella maggioranza dei casi, non da' sintomi e si risolve spontaneamente.
Nei rapporti sessuali, l'utilizzo del preservativo riduce di molto la trasmissione dell'infezione, ma non l'annulla. Quanto alla vaccinazione profilattica, già applicata alle giovani donne, i sanitari ritengono fondamentale che si consideri l'ipotesi di estenderla ai giovani maschi. Tra gli altri argomenti affrontati nei tre giorni del convegno, si è parlato del ruolo del ciclo mestruale nella ''riparazione'' delle arterie e quindi nella prevenzione dell'infarto; degli ormoni sessuali nello sviluppo cerebrale e nei cambiamenti di genere; della diagnosi e il trattamento nei casi di minore produzione di spermatozoi e di testosterone; dei fattori di rischio e prevenzione delle disfunzioni erettili. E' stata individuata, in particolare, una tecnica per mantenere vitali e mobili gli spermatozoi per il tempo record di otto giorni. |
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Pace maker falsi, Ue e Usa contro la Cina
Oltre che per suppellettili e cibi la cina arriva a fare contraffazione in campo medico. |
La contraffazione non fa danni solo all'economia ma anche alla salute: migliaia di pacemaker, defibrillatori impiantabili, elettrocardiografi, diverse apparecchiature mediche vengono taroccati in Cina e spediti in Europa dove trovano mercato oppure un trampolino verso altri Paesi, come gli Stati Uniti.
Il giro di falsi che fa tremare la Ue, perchè coinvolge direttamente la salute e la sicurezza dei cittadini, e' stato scoperto grazie alla prima operazione congiunta Ue-Usa contro la violazione della proprietà intellettuale che apre uno spiraglio sul buco nero delle contraffazioni pericolose per la salute e la sicurezza, ovvero quelle di microchip e circuiti integrati per computer che vengono utilizzati non solo nel settore sanitario ma anche nell'aviazione, mettendo a rischio aerei e sistemi di sicurezza. Tra novembre e dicembre 2007 l'operazione 'Infrastrutture', condotta da tecnici ed esperti europei e americani, ha portato al sequestro di oltre 360.000 prodotti high tech con regolare marchio di fabbrica, dalla Philips alla Cisco System, passando per altre 40 ditte eccellenti. La polizia doganale altamente specializzata ha passato al setaccio migliaia di pacchi al giorno nei container di magazzini, porti ed aeroporti europei: Parigi, Londra, Monaco, Francoforte, Colonia e Bruxelles sono solo alcune delle città coinvolte nelle indagini. ''Non è facile individuare le componenti elettroniche contraffatte, a volte si riconoscono solo dopo averle messe in funzione'', ha spiegato Dan Baldwin, funzionario del dipartimento di sicurezza americano, che ha presentato alla stampa i risultati dell'operazione lampo decisa dalle autorità statunitensi ed europee solo lo scorso settembre.
I risultati delle indagini sono tanto più inquietanti se si pensa che in sole due settimane i doganieri hanno trovato centinaia di migliaia di falsi, ovvero soltanto la spia di un traffico che immette sul mercato milioni di esemplari all'anno. ''Non abbiamo stimato il valore commerciale della merce sequestrata perchè l'incalcolabile danno alla salute oscura l'aspetto economico'', ha detto John Pulford, capo dell'unita' di controllo delle dogane della Commissione Ue. E' quasi impossibile, ha aggiunto Pulford, trovare i prodotti taroccati se non si può contare sulla collaborazione degli altri Paesi, perchè la contraffazione ha gioco facile quando la merce fa perdere le tracce della sua origine nel passaggio da un Paese all'altro. Ma le autorità europee ed americane hanno lavorato a stretto contatto scambiandosi rapidamente le informazioni sensibili sugli importatori o sul percorso di marci sospette, riuscendo così a bloccare una parte del traffico.
L'operazione 'Infrastrutture' è solo la prima tappa della lotta avviata da Ue-Usa, una collaborazione che andrà avanti, assicurano le autorità, anche con la collaborazione della polizia di ogni Stato membro che ha avviato indagini parallele per stabilire la responsabilità delle ditte di trasporto e distribuzione.
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Parte la campagna di vaccinazione contro il papilloma
Notizie sulla campagna di vaccinazione voluta dal ministero della Salute. |
La campagna di vaccinazione contro il papilloma virus umano, responsabile del tumore al collo dell'utero', e promossa dal Ministero della Salute, inizia ufficialmente. Dal 23 febbraio con una campagna di comunicazione su radio e tv, e dal mese di marzo fino a giugno con l'avvio nelle Regioni della vaccinazione gratuita. Le prime a beneficiarne saranno le bambine nate nel 1997, quelle cioè che compiranno 11 anni nel 2008, entrando nel dodicesimo. Un totale di 280mila adolescenti, come ha fatto sapere il Ministro Livia Turco questa mattina. ''Siamo stati il primo paese in Europa - ha detto Turco - ad offrire gratuitamente questo vaccino tramite il servizio sanitario pubblico. Si è scelto di iniziare la vaccinazione con le ragazze tra gli 11 e i 12 anni, per proteggerle da un tumore, quale quello della cervice uterina, che ogni anno in Italia colpisce 3500 donne, uccidendone circa mille. Faremo leva sulla famiglie per far capire loro l'importanza di questo strumento di prevenzione, e speriamo sia anche l'occasione di un maggiore dialogo tra genitori e figlie. L'anno prossimo toccherà alle nate nel 1998''. Due i vaccini anti-hpv disponibili che saranno somministrati dalle asl, il Gardasil e il Cervarix. Entrambi sono efficaci contro i genotipi del virus 16 e 18, responsabili del 70% dei tumori del collo dell'utero. Il calendario della campagna di vaccinazione prevede che entro marzo siano 16 in tutto le regioni a prevedere questa prestazione. Seguiranno le altre regioni tra aprile e giugno. Il prossimo mese partiranno, con le eccezioni di Basilicata e Val d'Aosta che avevano già iniziato nel 2007, Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Sardegna e Veneto. Ad aprile sarà la volta di Umbria e Bolzano, a maggio di Trento, e a giugno di Friuli Venezia-Giulia e Marche. Il programma vaccinale prevede la somministrazione di tre iniezioni a tre mesi di distanza l'una dall'altra. La campagna vaccinale potrà contare su un finanziamento complessivo di 70 milioni di euro, di cui 30 come contributo aggiuntivo alle risorse già previste nell'ambito dei fondi per l'erogazione dei Lea, e 40 milioni dal bilancio del ministero per la partenza della campagna vaccinale in tutte le regioni nel 2008. ''Il vaccino è solo un tassello del piano nazionale di prevenzione del tumore dell'utero - ha aggiunto Donato Greco, capo del dipartimento di Prevenzione del ministero - che si affianca, ma non sostituisce le altre misure di prevenzione. Il vaccino infatti è attivo contro il 70% dei virus associati al carcinoma uterino. Quindi per il restante 30% l'unica prevenzione resta il pap-test tra i 25 e 64 anni, la cui copertura in questi ultimi 18 mesi è aumentata, arrivando a una media nazionale del 75%, e miglioramenti in alcune regioni del sud, salite dal 10% al 60%''. A ciò va aggiunta la lotta al fumo, e l'uso dei preservativi per fare sesso sicuro ed evitare infezioni. Con il vaccino il Ministero stima di coprire il 95% delle dodicenni nei prossimi 4-5 anni. ''Ma è nostra intenzione - ha concluso Greco - di discutere con le Regioni della possibilità di recuperare altre coorti di donne. Nella prossima Conferenza Stato-Regioni comunque tutto il piano vaccini sarà inserito nei livelli essenziali di assistenza''. Per le famiglie che volessero far vaccinare le loro figlie adolescenti, non nate nel 1997, ci sono due opzioni. La prima è quella di pagare il prezzo intero del vaccino, piuttosto elevato per la verità, 564,45 euro per tutte e tre le dosi. Altrimenti si deve sperare di abitare in una di quelle regioni che hanno attivato meccanismi di co-payment. Un meccanismo cioè per cui si offre alle famiglie il vaccino al prezzo pagato dalle asl, che è di circa 110 euro a dose. Secondo i dati del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, sarebbero circa nove regioni quelle che hanno programmato tale possibilità o la stanno valutando. Prima però bisogna andare dal medico per avere la prescrizione e verificare di non avere già contratto l'infezione con il pap-test. |
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Baustelle - Amen
Il nuovo lavoro della band toscana. |
Dopo aver lanciato venerdì 11 gennaio “Charlie fa surf”, il primo singolo estratto da “Amen”, sempre prodotto dalla Warner Music, l'1 febbraio 2008 è uscito l'album completo composto da 15 tracce più due ghost track.
Francesco Bianconi spiega che il titolo del singolo “Charlie Fa Surf” è “ispirata a un'installazione di Maurizio Cattelan, intitolata “Charlie Don’t Surf”, nella quale un bambino è inchiodato con le matite al banco di scuola. Il Bianconi ha spiegato nel corso di una trasmissione radiofonica su radio-deejay, che il testo ha una doppia chiave di lettura: la prima è quella che traspare chiaramente, ovvero del canto di protesta di un quindicenne, la seconda invece è proprio una condanna ai ragazzi di oggi, che per sentirsi diversi non fanno altro che identificarsi in certe tipologie di musica e di modi di essere (emo, grunge, metal); quindi il risultato è quello di diventare comunque omologati e nient'affatto diversi. Il Bianconi suggerisce anche che dovrebbe far pensare il fatto che nel video di Charlie fa surf lui sia vestito in giacca e cravatta e usi una voce molto impostata per cantare una canzone che, dal testo sembrerebbe un canto di rivolta giovanile, e sempre in tale intervista rivela che la sua speranza è che quei giovani di oggi, che si identificano in charlie, una volta grandi si domandino "ma come ho fatto a essere tanto idiota a non capire che quello li (il bianconi) mi prendeva per il culo?".
Tracklist E così sia Colombo Charlie fa surf Il liberismo ha i giorni contati L'aeroplano Baudelaire L Antropophagus Panico! Alfredo Dark Room L'uomo del secolo La vita va Ethiopia Andarsene cosi
Ghost tracks Spaghetti Western No Steinway
Blog da cui poter scaricare l'album Amen dei Baustelle. |
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Avvalersi di una Guida turistica a Viterbo e Provincia.
Segnaliamo un'amica di GrissinoReloaded qualora vi rechiate nella Tuscia. |
Qualora aveste bisogno di un servizio di guida turistica per Viterbo o le altre splendide località della provincia stessa, come ad esempio Tarquinia, Tuscania, Caprarola, Vulci, Bolsena... Noi di Guidautile vi segnaliamo una professionista nostra amica che opera nel settore turistico fin da quando era giovane.
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Infatti, come riportiamo dal suo sito:
Se deciderete di organizzare delle escursioni in questa zona e vi servissero consigli potremo organizzare servizi guida con itinerari: etruschi, medioevali, rinascimentali o paesaggistici storico-leggendari, enogastronomici, religiosi a Vostra scelta, nonché sistemazioni logistiche (hotel, ristoranti…).
Il sito/blog di Mattei Graziella, Guida turistica autorizzata per Viterbo e provincia. |
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