Pagine Viste: 761312 Oggi: 10 |
|
Festival Biblico svelati i nomi degli ospiti 2010
Venerdì 12 marzo in occasione dell'incontro con il filosofo Massimo Cacciari i promotori della manifestazione hanno anticipato i principali eventi della VI edizione in programma dal 27 al 30 maggio: L'Ospitalità delle Scritture |
Sarà dedicata all'"ospitalità" e alle sue infinite declinazioni la sesta edizione del Festival Biblico, che animerà la città di Vicenza ed il suo territorio con un fitto programma di conferenze, spettacoli, esposizioni, concerti ed incontri. Dal 27 al 30 maggio 2010, illustri protagonisti dal mondo della fede, della cultura e dell'arte, si confronteranno sul tema, tanto attuale quanto delicato, "L'ospitalità delle Scritture".
In occasione della partecipata lectio in anteprima del filosofo Massimo Cacciari alla Chiesa di Santa Maria in Araceli, i presidenti del Festival - Roberto Tommasi per la Diocesi di Vicenza e Roberto Ponti per la Società San Paolo - assieme al coordinatore artistico, Dario Vivian, hanno presentato le prime anticipazioni del ricco cartellone di eventi. Tra le file dei promotori, anche Vittorio Sozzi, che da Roma ha mandato il saluto del Progetto Culturale della CEI alla manifestazione vicentina, confermandone la portata nazionale.
Interrogarsi sull'Ospitalità significa scoprire la portata umanizzante di tale parola, intesa nei suoi molti significati: antropologico, teologico, ontologico, sociale, economico. Ed il Festival Biblico 2010 lo farà per 4 giorni, con la complicità di biblisti, scrittori, filosofi, sociologi ma anche sindacalisti, musicisti, economisti, poeti e religiosi, tutti riuniti nel capoluogo berico per gettare assieme al grande pubblico (45 mila presenze nel 2009) un fascio di luce diversa sulla Bibbia, fonte di valori e significati quanto mai attuali. Soprattutto nella società contemporanea, dove il concetto di ospitalità rimanda alle dinamiche di accoglienza e relazione con il diverso, lo straniero, l'immigrato.
Cinque i percorsi ideati dagli organizzatori per orientare la scelta del pubblico tra le decine di eventi in calendario: da quello teologico al cartellone di spettacolo, da quello su tematiche sociali alla programmazione per i più piccoli, fino ad un curioso itinerario tra arte, storia e natura. Ognuno con i suoi esclusivi protagonisti.
Ecco allora gli "Ospiti della Parola", con la lectio teologica d'apertura affidata anche quest'anno alla voce profonda di Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose; a seguire, la meditazione col teologo Giuntoli, l'intervento di Anna Maffei, presidente UCEBI, "La notte della Parola" con fra' Michael Davide Semeraro e suor Daniela Musumeci, la lectio magistralis di Donatella Scaiola e quella di Carmine Di Sante, la danza liturgica di Roberta Arinci. E ancora, Giacomo Perego, Sebastiano Pinto, Lidia Maggi, Antonella Anghinoni e Earl Lavender, oltre a rappresentanti di religione induista, islamica e buddista, capaci di esplorare le Scritture nei loro riflessi spirituali, estetici e intellettuali.
"Ospiti del Paese" sarà il percorso consacrato alla declinazione sociale, politica e attualizzata dell'accoglienza: dopo l'intervento in anteprima di Massimo Cacciari, faranno capolino a Vicenza Giuseppe Frangi, direttore di "Vita" e l'economista Stefano Zamagni, che si confronteranno col sociologo Ilvo Diamanti. Oltre a loro, altri nomi di spicco come Dionigi Tettamanzi, Gad Lerner, Ernesto Olivero, Antonio Mazzi, Luigi Ciotti, Sergio Valzania e Giancarlo Zizola. Assieme ad una moltitudine di appuntamenti dedicati al quotidiano, con convegni che spazieranno dal valore delle relazioni, col work-shop "Libreria vivente" in cui le persone diverranno libri, alla condizione dei carcerati, col pranzo di condivisione dal provocatorio titolo "Avanzi di galera", all'ospitalità dei senzatetto in un incontro organizzato da "Scarp de' tenis".
Dalla musica etnica di Filomeno Lopes & band a quella barocca del Bach per coro e orchestra di Michael Radulescu, dal recital in memoria di Alda Merini, già ospite del Festival Biblico, alle voci di attori come Erri de Luca, fino a quella cantata in tutto il mondo di Noa, con la sua band multietnica che chiuderà la manifestazione, passando per l'Orchestra Giovanile del Conservatorio dell'Aquila: questo ed altro promette "Ospiti in Scena", il percorso di spettacolo del Festival Biblico 2010, con nomi di richiamo, eventi in esclusiva e programmi originali.
Come ogni anno, non mancheranno poi giochi, fiabe, disegni e intrattenimento per i più piccoli: "Ospiti in Famiglia" sarà lo spazio d'incontro che permetterà di avvicinare alle Scritture anche gli under 14 ed i loro genitori. Cuore del programma il laboratorio all'aperto "Bab El", la "porta del cielo": una grande costruzione di "mattoni" di cartone, su cui ogni partecipante lascerà con pennelli e colori il suo messaggio sul tema dell'ospitalità. Oltre al concerto del Coro "Mariele Ventre" dell'Antoniano di Bologna, protagonista del Festival per il secondo anno consecutivo.
Ultimo sentiero esplorato dal Festival 2010, "Ospiti della Terra": ecco allora la conferenza dell'archeologo Emmanuel Anati su "L'Alleanza: Dio ospita il suo popolo" e quella dello storico Franco Cardini su "L'ospitalità: dalle Scritture ai pellegrinaggi"; la conferenza multimediale di Giovanni Ruggeri su "Le icone su vetro di Sibiel, Romania" e una conferenza sull'iconografia bizantina, oltre alla proposta che si rinnova di anno in anno con la lettura delle icone alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari. Tre mostre temporanee e le degustazioni dei "sapori dell'ospitalità" completeranno l'invito alle tavole dell'arte.
Oltre agli eventi citati, in programma diverse mostre temporanee: la prima, dal titolo "Ospiti e custodi del Creato", sarà dedicata ai più piccoli con opere della collezione di Sarmede sulle fiabe africane, ed inaugurerà il 10 aprile per protrarsi fino oltre il festival. Nel territorio si segnala la Collettiva di artisti della Ceramica, grazie alla collaborazione tra il Museo di Nove e la Biblioteca La Vigna. Una collettiva di artisti d'arte sacra, la mostra "Gli ospitali vicentini" a cura della Biblioteca Bertoliana di Vicenza, l'esposizione "Prove di Futuro" dell'associazione Migrantes, una Mostra didattica sull'anno liturgico, ed un'iniziativa della Fondazione Vignato presso il suggestivo spazio di San Silvestro arricchiranno l'offerta espositiva della manifestazione.
Anche quest'anno il Festival Biblico si realizza grazie ad una fitta rete di collaborazione da parte di enti pubblici, associazioni culturali e imprese private che si affiancano con entusiasmo agli enti promotori, mettendo a disposizione idee e risorse che arricchiscono un progetto sempre più articolato e coinvolgente.
Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sul festival saranno disponibili e costantemente aggiornati sul sito www.festivalbiblico.it.
Info: +39 0444 937499 segreteria@festivalbiblico.it HYPERLINK "http://www.festivalbiblico.it" www.festivalbiblico.it
|
 |
 |
Dal 21 marzo al 7 maggio, a Vicenza torna sovrana la Poesia.
L'omaggio all'arte di Calliope, Erato e Euterpe inizierà il 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia, per dipanarsi nelle settimane successive con appuntamenti in luoghi diversamente emblematici della città.
Il richiamo alle tre Muse non è casuale, visto che Vicenza ospita in questi mesi alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo, una preziosa mostra dedicata alle raffigurazioni della femminilità nel mondo greco antico.
Dire poesia, nata lo scorso anno per iniziativa dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza e di Intesa Sanpaolo, è stata rinnovata, dopo quel positivo collaudo, anche per il 2010.
La formula è quella che alla sua prima proposta ha goduto di un così ampio consenso. Con alcune importanti innovazioni, un incontro interamente riservato ai poeti non italiani che scrivono poesia nella nostra lingua, oppure la sezione "on/off" aperta a giovani artisti poliedrici e sperimentali che contaminano la poesia con il suono e i video. Si è voluto in questo modo dare voce ad artisti che si esprimono poeticamente attraverso vari mezzi alternativi alla scrittura.
Fulcro della manifestazione restano gli incontri con i grandi poeti, italiani e non, incontri giocati come piacevoli, stimolanti confronti tra autori e pubblico.
La poesia italiana sarà rappresentata da due nomi di altissimo rilievo, Edoardo Sanguineti e Patrizia Valduga. Ad ospitare l'incontro con Sanguineti saranno, il 28 aprile, le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari. La sua poesia, nota per un ardito sperimentalismo che produce stupefacenti soluzioni formali, si intreccerà alla perizia musicale di Stefano Scodanibbio, importante compositore e contrabassista marchigiano. L'eccezionale duo proporrà una lettura musicata di due sue composizioni storiche: "Postkarten" e "Alfabeto apocalittico". La musica creata da Scodanibbio non sarà un semplice ornamento, ma si incaricherà di aggiungere significati e suggestioni a testi di per sé già molto ricchi. Patrizia Valduga, i cui testi sanno coniugare l'intemperanza dei sentimenti con il temperamento della forma, sarà la protagonista, ancora a Palazzo Montanari, dell'incontro conclusivo della manifestazione, il 7 maggio.
Tre gli ospiti internazionali della rassegna vicentina. Aprirà il festival il 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, Titos Patrikios, straordinario autore ateniese la cui poesia si distingue per una vigorosa valenza civile; Palazzo Leoni Montanari fungerà da ideale cornice all'esibizione di Patrikios, data la concomitanza, presso le Gallerie, della già citata mostra di una selezione di ceramiche attiche e magnogreche di proprietà di Intesa Sanpaolo. L'evento saprà tessere un suggestivo dialogo tra parole e immagini provenienti dalla cultura ellenica. Il calendario della manifestazione prevede poi, il 25 marzo, Armando Romero, poeta, narratore e saggista colombiano, estroverso letterato la cui opera poetica è ispirata soprattutto dai suoi numerosi viaggi (Gallerie di Palazzo Leoni Montanari); e Yang Lian, uno dei maggiori poeti cinesi contemporanei, voce della dissidenza, candidato al Nobel nel 2002 (22 aprile, Palazzo Chiericati).
Un incontro, che cade nel cuore della rassegna (16 aprile, Palazzo Chiericati), sarà dedicato al fenomeno letterario della poesia della migrazione italofona. Interverranno autori che, costretti ad abbandonare la loro terra natale, hanno deciso di scrivere in italiano (come l'argentina Candelaria Romero) o hanno mantenuto i contatti profondi con la loro cultura attraverso l'idioma (come il bosniaco Bozidar Stanisic). Ad accompagnarli e introdurli sarà presente Mia Lecomte, poetessa in proprio e curatrice della fortunata antologia Ai confini dei verso. Poesia della migrazione in italiano.
La rassegna di quest'anno è stata pensata nel segno della pluralità delle voci e delle esperienze italiane e straniere, in continuità con la linea tracciata l'anno scorso. Questa volta, però, si è voluto mettere l'accento sulla poesia che parla di spaesamenti geografici (l'esilio di Patrikios, Yang Lian, Candelaria Romero, Stanisic) e linguistici (Patrizia Valduga che recupera soluzioni metriche tradizionali e vi attorciglia attorno le parole dell'oggi; Sanguineti che inscrive labirinti verbali nella mappa di quelli esistenziali, minotauri compresi), se non geolinguistici (il colombiano Armando Romero che scrive della e dalla Grecia).
All'interno dell'iniziativa trovano spazio i giovani poeti emergenti, per i quali è stato creato un apposito contesto, denominato Dire poesia "off ", sulla falsariga del teatro off di Broadway. I vicentini Alessandra Conte e Roberto Cogo saranno, il 9 aprile, all'Officina arte contemporanea. Per la sezione "on/off" parteciperanno invece Ariadne Radi Cor (6 aprile, Officina arte contemporanea) e Antonella Bukovaz con Hanna Preuss (5 maggio, AB23). La friulana Antonella Bukovaz, che sarà accompagnata dalla compositrice slovena Hanna Preuss, si muove al confine tra parola, suono e video, e la sua performance avrà luogo in uno spazio espositivo non tradizionale come AB23. La giovane trentina Ariadne Radi Cor porterà all'Officina di Vicenza un suo particolarissimo "film noir", incrociando ancora una volta parole e immagini, e aggiungendo una singolare esposizione di cucchiaini poeticamente etichettati.
Il progetto Dire poesia mira a far sì che la poesia, da fatto privato, assuma una dimensione il più possibile collettiva, e che la sua eco, dalle sale dei luoghi d'arte di Vicenza, si sparga in uno spazio il più possibile esteso. È con questo intento che alcuni dei poeti ospiti si recheranno nelle scuole della città per incontrare gli studenti, portando la loro esperienza e la loro voce alle generazioni più giovani. E ancora: nei giorni che precederanno le letture poetiche, nei caffè del centro, luoghi di comune frequentazione, saranno distribuiti piccoli biglietti, sui quali saranno impressi frammenti di poesie degli autori in programma.
L'edizione 2010 di Dire poesia approfondisce il dialogo fra le arti che era stato al centro degli interessi e dell'azione della sua promotrice iniziale, l'indimenticabile Fatima Terzo, aggiungendo un ulteriore tema sempre più pressante e indispensabile: quello fra culture, lingue, tradizioni, punti di vista diversi, nel segno del rispetto reciproco e della bellezza che la poesia sa ancora regalarci a piene mani, se vogliamo ascoltarla.
Nei luoghi delle letture saranno disponibili per il pubblico i libri degli autori ospiti. L'ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.
Informazioni:
Comune di Vicenza - Assessorato alla Cultura tel. 0444 222101 - 222114 - HYPERLINK "mailto:infocultura@comune.vicenza.it" infocultura@comune.vicenza.it
Beni culturali - Intesa Sanpaolo tel. 800.201782 HYPERLINK "mailto:beniculturali@intesasanpaolo.com" beniculturali@intesasanpaolo.com
|
 |
 |
Betfair, la più grande community di scommesse on line al mondo, lancia la 1^ Edizione della Betfair World Cup, un torneo internazionale di calcio a 5 con un incredibile premio in palio: la possibilità di giocare all’Old Trafford, il prossimo 28 maggio, contro le squadre che avranno vinto il torneo Betfair negli altri Paesi. Per questa iniziativa Betfair in Italia ha scelto il sito Fubles.com, il primo “soccer network” in Italia per l’organizzazione di partite di calcetto:
Partecipare al torneo è molto semplice: è sufficiente iscriversi sul sito Fubles.com e creare una squadra con i propri amici, o formarne una coi membri della community, entro la fine di marzo; nel corso del mese successivo le squadre dovranno sfidarsi e vincere il maggior numero di partite possibile. Il torneo coinvolgerà tutta Italia ma nella prima fase sarà diviso in quattro aree, per rendere più agevoli le trasferte: nord, centro-nord, centro-sud e sud. La seconda fase del torneo inizierà a maggio, quando le prime 8 squadre di ogni area si sfideranno in una finale regionale: la prima e la seconda qualificata per ogni area avranno la possibilità di scontrarsi in un Final Stage il 15 maggio a Cervia.
La squadra vincitrice rappresenterà l’Italia nell’evento internazionale organizzato da Betfair il 28 maggio a Manchester e avrà l’occasione di sfidare i team che avranno vinto i tornei dei rispettivi Paesi, dalla squadra inglese a quella tedesca a quella portoghese. Le partite della fase finale del torneo verranno giocate nella suggestiva cornice dell’Old Trafford, lo storico stadio che ospita le partite del Manchester United, un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di calcio.
In occasione del lancio della World Cup, Betfair ha creato una strepitosa promozione di benvenuto; infatti, tutti i nuovi utenti che apriranno un conto scommesse con Betfair e inseriranno il codice “cash30” nel campo apposito durante la fase di registrazione, avranno diritto ad un “cashback” (rimborso) pari al 30% sull’importo delle scommesse perse, su base settimanale per 12 settimane (fino a una somma totale di €250).
Con una community di circa 10.000 utenti e più di 500 partite giocate al mese in tutta Italia, Fubles.com costituisce la prima applicazione reale del concetto di sport sharing: uno spazio online dove organizzatori o giocatori si trovano per coordinare le proprie partite. L’esperienza di gioco è arricchita inoltre da un sistema di voto obbligatorio e anonimo (le cosiddette “pagelle”) che permette la raccolta di statistiche sulle performance e il livello di ogni giocatore.
Il regolamento completo della Betfair World Cup è disponibile sui siti www.betfair.ite www.fubles.com. |
 |
 |
Oscar del Cinema 2010, ormai ci siamo: mancano poche ore alla cerimonia di premiazione degli 82esimi Academy Awards.
Chi vincerà? Sale la febbre del tifo per il proprio film o protagonista preferito.
In un sondaggio degli utenti di Yahoo! Cinema “Avatar” vince su “Bastardi senza gloria”. Insegue “Sherlock Holmes”, ma il sondaggio è aperto e non si escludono rimonte. Vieni a votare?
Ma quali sono i titoli di film più cercati in rete su Yahoo! Search? Se a ogni ricerca svolta corrispondesse un voto dell’Academy, l’Oscar 2010 premierebbe ancora “Avatar”. Ecco la classifica dei fim più cercati:
Miglior Film
1
Avatar
2
Up
3
Bastardi senza gloria
4
An education
5
The Hurt Locker
6
District 9
7
Tra le nuvole
8
A serious man
9
Precious
10
The blind side
Tra gli attori protagonisti, il “tagliatore di teste” Clooney precede il Mandela di Morgan Freeman.
E tra le attrici, chi la spunterà tra Sandra Bullock e la veterana Meryl Streep?
Ma quale keyword ha fatto registrare una crescita del 1065% su Yahoo! Search? Ovviamente “Oscar 2010”!
Scopri lo speciale Oscar 2010 di Yahoo! Cinema . |
 |
 |
La mostra presenterà, attraverso un cospicuo numero di opere, la figura complessa e ancora quasi sconosciuta al grande pubblico di Ettore Burzi, vissuto tra Venezia e Lugano ma immerso nella temperie artistica europea e presente con esposizioni nelle principali sedi del continente. Sebbene l'artista sia nato nei pressi di Bologna, l'attività di Burzi può essere suddivisa in due periodi: quello veneziano e quello luganese. Nella città lagunare trascorre un decennio e inizia la sua carriera artistica, influenzata dagli incontri con pittori come Marius Pictor (Mario De Maria), e segnata da frequenti esposizioni. Nel 1902 si trasferisce a Lugano, dove espone talvolta con i pittori Edoardo Berta e Pietro Chiesa e diventa membro attivo della Società Pittori Scultori Artisti Ticinesi. Influenzato dalla pittura nordica, espone di frequente in Svizzera tedesca e in Germania, che diverranno i mercati a lui più congeniali. Nonostante il successo riscosso in vita - le sue opere vengono acquistate da importanti collezioni pubbliche come Cà Pesaro di Venezia o il Museo d'Arte della Città di Lugano - Burzi è stato in seguito trascurato dagli studi storico-artistici. La mostra mira quindi a riportare alla luce le opere di questo artista poliedrico, che si dedicò non solo alla pittura ma anche all'incisione (litografia, xilografia, puntasecca,...) e che si dimostra aggiornato sulle principali correnti artistiche europee, rielaborandone gli spunti e declinandoli in modo originale in emozionanti paesaggi e raffinate nature morte.
ETTORE BURZI (1872-1937) Pittore europeo tra Venezia e Lugano Dal 14 marzo al 23 maggio 2010 A cura di Mariangela Agliati Ruggia e Ottorino Villatora, con il contributo critico di Paolo Blendinger Coordinamento: Alessandra Brambilla Ricerche bibliografiche: Louise Dalmas Segreteria mostra: Anna Bonacina Grafica: Mario Mondo Progettazione allestimento: Claudio Cavadini
Ingresso: Intero: Fr. 8.-/ ? 5.70; Ridotto (pensionati, studenti, comitive): Fr.6.-/ ? 4,30 Gratuito per le scuole ticinesi Orario: da martedì a domenica 9-12 / 14-17; chiuso lunedì (tranne i festivi)
COME RAGGIUNGERE LA PINACOTECA ZÜST Rancate si trova a pochi chilometri dai valichi di Chiasso, Bizzarone (Como) e del Gaggiolo (Varese), presso Mendrisio, facilmente raggiungibile con l'ausilio della segnaletica. Per chi proviene dall'autostrada Milano-Lugano l'uscita è Mendrisio: alla prima rotonda si gira a destra e mantenendo sempre la destra si giunge dopo poco più di un chilometro nel centro di Rancate. La Pinacoteca è all'inizio della piazza della chiesa parrocchiale, sulla sinistra della strada. Rancate è raggiungibile anche in treno, linea Milano-Como-Lugano, stazione di Mendrisio, e poi con l'autobus di linea o a piedi, in 10 minuti.
PINACOTECA CANTONALE GIOVANNI ZÜST CH - 6862 Rancate Tel: +41 (0)91 816.47.91; Fax+41 (0)91 816.47.99 e-mail: HYPERLINK "mailto:decs-pinacoteca.zuest@ti.ch" decs-pinacoteca.zuest@ti.ch web: HYPERLINK "http://www.ti.ch/zuest" www.ti.ch/zuest
|
 |
 |
La mostra rinnova una felice collaborazione tra il MAN di Nuoro e il MART di Trento e Rovereto e propone, dal 5 marzo al 6 giugno, uno straordinario excursus dall'avanguardia futurista al ritorno all'ordine con oltre sessanta opere di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Arturo Martini, Giorgio Morandi, Medardo Rosso, Gino Severini, Alberto Savinio, Mario Sironi, provenienti dalle collezione del prestigioso museo italiano che come il MAN in pochi anni si è trasformato in un punto di riferimento imprescindibile nel panorama della ricerca sull'arte moderna e contemporanea.
"Capolavori del '900 italiano. Dall'Avanguardia Futurista al Ritorno all'ordine" vuole essere l'occasione di approfondire la conoscenza del lavoro di ricerca e di sperimentazione di alcuni dei principali Maestri italiani del primo '900, a dimostrazione di quanto straordinario fu il contributo che essi seppero dare allo svecchiamento della cultura artistica italiana e soprattutto al suo posizionamento nell'ambito delle avanguardie internazionali.
Progettata come un percorso di stanze monografiche, l'esposizione si concentra sui primi trenta anni del novecento, anni, com'è ben noto, di forte rinnovamento in campo artistico, economico e sociale. Aprono il percorso espositivo della mostra, tre straordinarie sculture in cera di Medardo Rosso, messe in stretto dialogo con alcuni preziosi dipinti divisionisti di Boccioni, Balla e Severini, che proprio al movimento scientifico del tardo ottocento, devono le loro prime esperienze pittoriche. Nelle sale dedicate a Carlo Carrà, Gino Severini e Giacomo Balla, si possono ammirare una serie di opere, vere e proprie icone della loro produzione, a partire dalla precoce sperimentazione futurista, fino al ritorno al classico, che caratterizza, ad eccezione di Balla, il loro lavoro negli anni Venti. Tra i maestri conclamati della pittura italiana di quegli anni c'è Mario Sironi, rappresentato in mostra da alcuni capolavori del 1925 ma anche da una serie di studi preparatori per opere monumentali degli anni Trenta.
La figura di Giorgio de Chirico occupa un ruolo centrale a riprova di quanto fondamentale fu il suo contributo alla storia della pittura italiana di quei decenni. Grazie ad alcuni preziosi dipinti è possibile approfondire la conoscenza del suo lavoro, ispirato alla sapienza degli antichi Maestri e alla mitologia greca. Fa da corollario all'esperienza di de Chirico, quella più orientata in senso surreale del fratello Alberto Savinio, anch'egli autore di magnifiche tele a tema mitologico, opere di grande efficacia narrativa.
L'opera di Giorgio Morandi chiude l'esposizione con alcune magistrali nature morte e due paesaggi, tutti dipinti che appartengono a quella pittura del silenzio, che negli anni della dittatura oppose la sua apparente semplicità narrativa al clamore della retorica fascista.
In contemporanea alla mostra sui capolavori della pittura italiana provenienti dal Mart si terranno, in successione, nelle sale al piano terra e al primo piano del museo le personali di due delle presenze più autorevoli del panorama della ricerca italiana delle ultime generazioni: Emanuele Becheri (5 marzo - 11 aprile 2010) e Luca Rento (23 aprile- 6 giugno 2010). La prima, a cura di Saretto Cincinelli, presenterà opere recenti e inedite di Emanuele Becheri (Vaino, Prato,1973), artista da sempre coinvolto in una ricerca sulle origini del disegno. La seconda, a cura di Elena Volpato e Saretto Cincinelli, sarà incentrata su opere video e videoinstallazioni anch'esse recenti e in parte inedite di Luca Rento (Feltre, 1965).
"Capolavori del '900 italiano. Dall'Avanguardia Futurista al Ritorno all'ordine". Nuoro, MAN Museo d'Arte di Nuoro - MAN (via Sebastiano Satta, 15 ) dal 5 marzo al 6 giugno 2010. Mostra promossa dal MAN in collaborazione con il MART di Rovereto. A cura di Gabriella Belli e Cristiana Collu. Orari: dal martedi' alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16:30 alle 20:30. lunedi' chiuso. Biglietti: intero 3 euro, ridotto 2 euro, gratuito fino ai 18 e oltre i 60 anni, 5 marzo - 6 giugno 2010. Catalogo edito da Silvana Editoriale.
Per prenotazioni: Museo MAN tel. e fax +390784252110, oppure man.nuoro@gmail.com |
 |
 |
Uno studio pubblicato sul Journal of Urology segnala un nesso di causalità fra calcoli renali e obesità. Dalla relazione emerge che l'obesità raddoppia la probabilità di svilupparli. Le altre condizioni note come fattori di rischio sono l'ipertensione, il diabete di tipo 2, la gotta, che favorisce i calcoli di acido urico, l'iperparatiroidismo e altre malattie renali.
«L'obesità influisce negativamente - spiega Loris Borghi, ordinario di Medicina Interna del centro di calcolosi dell'ospedale universitario di Parma - perché aumenta l'escrezione di calcio, acido ossalico e acido urico nelle urine e questo può favorire i calcoli, soprattutto se la parte liquida delle urine è minore. Per la prevenzione, l'ideale è bere 2 litri al giorno d'acqua d'inverno e 3 litri d'estate, aumentare il consumo di frutta e verdura che rendono le urine meno acide. Fondamentale ridurre il sale così da diminuire la quantità di calcio nelle urine».
|
|