21 Grammi - Il Peso Dell'anima
Film di Alejandro Gonzįlez Ińįrritu
Sean Penn, Naomi Watts e Benicio Del Toro, tre attori in stato di grazia nel secondo drammatico film del regista
messicano. Leggi la recensione completa di questo film.
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Recensione del film 21 Grammi:
21 Grammi - Il Peso Dell'anima
Cosa sono 21 grammi? E' esattamente il peso che il corpo umano perde al momento della morte. Quindi potrebbe essere definito come il peso dell'anima, della vita stessa.
Nasce da questa premessa, la drammatica storia narrata nell'opera seconda del regista messicano Alejandro Gonzįlez Ińįrritu.
Una storia di speranza e disperazione, una storia che intreccia i tragici destini di tre personaggi: il professor Paul
Rivers, uno splendido Sean Penn (in quella che potremmo definire la prova migliore della sua carriera) č un cardiopatico
in attesa di un trapianto di cuore che possa salvargli la vita e ridare la speranza a lui e alla sua giovane moglie, che
desidera piu' di ogni altra cosa poter costruire una famiglia felice.
Christina/Naomi Watts č invece una moglie e madre modello, a cui la vita pare aver finalmente dato veramente tutto
ciņ che di bello una donna possa desiderare dopo un difficile passato da tossicodipendente.
Infine Jack (un convincente Benicio del Toro, gią ammirato in Traffic) č un ex galeotto che pare
aver trovato la via delle redenzione attraverso il fanatismo religioso.
Tre personaggi diversissimi, tre vite che il destino si divertirą ad incrociare quando l'auto di Jack investirą
ed ucciderą marito e bambine di Christina, e quando il cuore dell'uomo verrą trapiantato nel corpo di Paul Rivers.
La vita di tutti e tre da quel momento muterą profondamente. Jack sarą divorato dai rimorsi di coscienza, inutilmente spinto alla latitanza da una moglie che non vuole privare i propri figli della presenza di un padre. Christina si ritroverą nuovamente nell'abisso della disperazione e della solitudine, mentre Paul col suo cuore nuovo di zecca, tenterą di ricominciare a vivere normalmente, fino a quando non conoscerą le circostanze che gli hanno permesso di farlo e Christina stessa, una donna ormai fragile e sola, di cui s'innamorerą.
La grandezza di 21 grammi oltre che nella bravura dei suoi interpreti sta nella tecnica di narrazione usata
da Alejandro Ińįrritu. Il regista infatti smonta e ricostruisce pezzo per pezzo la sua storia, parte da una vicenda
impostata sui classici temi d'amore e morte, la fa cronologicamente a pezzi, per poi infine rimontarla
come un puzzle, in cui tutte le pedine s'incastreranno nella giusta casella.
Un applauso va ovviamente all'autore del montaggio di 21 grammi, lo Stephen Mirrione gią montatore di quello straordinario
capolavoro che č Memento.
Anche l'uso della telecamera a spalla stupisce. Essa viene usata per veloci cambi d'inquadratura e intensi primissimi piani
sui volti degli interpreti, quasi come se tramite quelli si volesse scavare nell'anima di ognuno di essi e coinvolgere
maggiormente lo spettatore nelle loro vicende personali, che troveranno epilogo in un bellissimo e drammatico finale.
Come detto, attori principali in stato di grazia, con una personale menzione speciale sui due protagonisti maschili.
Sean Penn, vincitore nel 2003 della Coppa Volpi al Festival del Cinema di Venezia per la sua intensa interpretazione, č forse
oggi il migliore attore al mondo e in 21 grammi da' l'ennesima prova delle sue capacitą, dopo i successi di Dead Man
Walking e Mystic River. Benicio Del Toro č invece una di quelle "facce da cinema" che parlano da sole, capaci di creare un
personaggio anche senza dover recitare neppure una sola battuta. Un volto alla Marlon Brando insomma, con tutto
il rispetto ovviamente dovuto all'indimenticabile interprete della saga de Il padrino.
Alla fine ci si chiede quante vite si vivono in una vita sola?
O quante volte nella vita di una persona si rivivono le stesse esperienze?
Un film bellissimo, che ovviamente consiglio a tutti.
(nell'immagine in alto la locandina del film 21 grammi)
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