Recensione del film Alexander:
Oliver Stone impegnato in un'impresa colossale, narrare la storia e le imprese del più grande condottiero della
storia, Alessandro, l'uomo che all'ancora giovane età di 27 anni riuscì ad a impadronirsi del 90% del mondo
allora conosciuto, fino ad arrivare alle coste dell'Asia Minore, all'Hymalaya e all'India senza essere mai sconfitto,
alla guida delle sue armate greche e macedoni.
Bisogna dirlo subito, confrontarsi con un una sequenza di eventi così ricchi di particolari, luoghi,
nomi e battaglie mantenendo una certa fedeltà per le ricostruzioni storiche non era affatto facile.
Ed infatti il film è ben realizzato per alcuni versi, mentre per altri zoppica non poco.
Tra i meriti c'è senz'altro quello, grandissimo, di aver tenuto fede alla storia proprio sul personaggio principale: Alessandro
Magno era bisessuale e innamorato (non solo platonicamente) del suo amico d'infanzia, Efestione, che lo accompagna per tutta la storia
narrata dal film. Oliver Stone al contrario di quanto accaduto nell'altro kolossal storico uscito pochi mesi prima di Alexander,
TROY, in cui non c'era traccia dell'amicizia "particolare" tra Achille e Patroclo, se ne infischia dell'America puritana e
preferisce non stravolgere nulla.
Colin Farrell è un Alessandro tormentato ed ossessionato dal suo desiderio di conquista,
accanto a lui troviamo Val Kilmer nella parte di Filippo, e Angelina Jolie in quella della madre, Olimpia. Bellissima, ma
secondo me non adatta a questo ruolo. Oltretutto per tutto il film appare paradossalmente più giovane del
figlio!!! Si è voluto far economia alla voce truccatori oppure la bella attrice non ne ha voluto sapere di farsi invecchiare?
Alexander è comunque un film "narrato" dal Tolomeo interpretato da Sir Anthony Hopkins, che ripercorre tutte le vicende
storiche e personali del grande condottiero durante tutta la pellicola, e questo forse è uno dei motivi per cui a tratti
il film procede abbastanza stancamente.
Le scene di battaglia sono soltanto un paio, ma entrambe maestose e ricostruite in maniera perfetta.
Quella contro i Persiani a Gaugamela e la seconda contro gli Indiani e i loro elefanti sono molto verosimili,
cruente, ed ottimamente girate. Magnifica anche la ricostruzione della maestosa città di Babilonia.
L'entrata in città di Alessandro e del suo esercito è senz'altro una delle scene più riuscite dell'intero film.
Da segnalare anche la colonna sonora di Vangelis.
Il film, costato uno sproposito, si è rivelato un mezzo fiasco in patria, e molti critici l'hanno definito il
più brutto di Oliver Stone. Critiche senz'altro esagerate, anche se come detto i difetti di questo Alexander
non sono pochi.
(immagine in alto: locandina del film Alexander)
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