Recensione del film Betty Love
Betty Love è una commedia thriller ben interpretata e divertente che qui da noi in Italia abbiamo rischiato seriamente
di non poter vedere. Tantissimi infatti i problemi legati all'uscita di questa pellicola nelle sale italiane, tra indecisioni
dei produttori e volontà di distribuirla nel circuito nello stesso periodo d'uscita dell'altro film della
protagonista femminile, la Renèe Zellwegger già interprete del popolarissimo Il diario di Bridget Jones, per sfruttarne
il traino pubblicitario. Betty Love è comunque un film che merita tutta l'attenzione possibile, al di là di qualunque
artificio pubblicitario per promuoverlo, perchè come detto è una brillantissima commedia noir, piacevole e dotata di
quel pizzico di ironia e satira che manca in diversi kolossal multimilionari a stelle e strisce, stilisticamente
perfetti e ricchi di costosi effetti speciali a cui però manca spesso quel qualcosa in più.
La trama: Betty Sizemore fa la cameriera al Tip Top, una tipica tavola calda all'americana nella cittadina di Fair Oaks,
in Arkansas. E' sposata con un venditore di auto usate, il rozzo Del (Aaron Eckhart) ma il suo è un matrimonio ormai
infelice, lui infatti la trascura e la tradisce con la sua segretaria. La sera del suo compleanno Betty all'ultimo momento
rimanda un'uscita a due con la sua amica del cuore e resta a casa a guardare la sua soap opera preferita, Una ragione per
amare, senza avvertire il marito, uscito per un incontro d'affari.
La soap è per Betty più che un programma televisivo da guardare nei ritagli di tempo, bensì una vera e propria valvola di
sfogo per alienarsi dalla sua vita quotidiana con poche gioie e prospettive. Succede però che mentre lei è nella sua camera
da letto a guardare la tv e a sognare l'uomo dei suoi sogni, l'affascinante dottor David Ravelli, interprete principale
della serie, nel suo salotto avvenga la resa dei conti tra suo marito e due killer, Charlie e Wesley (Morgan Freeman
e Chris Rock) arrivati a recuperare una partita di droga rubata dall'incauto Del.
Betty assiste al barbaro omicidio, ma la sua mente rifiuta subito la credeltà di quel delitto, e sprofonda in una
pesante crisi nervosa che la porterà ad auto-convincersi di essere lei stessa una delle protagoniste della sua soap opera
preferita, che quella anzi sia la sua vita reale e a partire per Los Angeles per ricongiungersi col suo amato Dottor Ravelli
(Greg Kinnear). Ma i killer non possono permettersi di lasciar viva una testimone del loro delitto e partono al suo
inseguimento attraverso l'America, fino a raggiungerla in California.
Qui betty è riuscita nel frattempo a coronare il suo sogno, ad incontrare il suo affascinante "dottore" ma ben presto la sua
mente dovrà tornare a fare i conti con la realtà da cui è fuggita, e ci sarà il faccia a faccia finale coi due suoi
inseguitori.
Interpreti tutti all'altezza della situazione, con una menzione speciale per Morgan Freeman, sempre bravissimo, e che
in Betty Love riesce a dare persino un pizzico di ironia e romanticismo al personaggio del killer al suo ultimo
scalpo in carriera. una storia molto ironica, con la giusta dose pulp (vedi scena dell'omicidio del marito di Betty)
e infine meno commedia di quanto ci si aspetti; anche se immancabile alla fine arriva il più classico degli happy end, per
un finale un filo scontato che tuttavia non altera più del dovuto il giudizio globale su questo fumetto noir
da non lasciarsi sfuggire.
(immagine in alto: locandina del film Betty love)
|