HTML ASP-VBscript Le Razze Canine Cinema Escursioni Forum Area Blog Ultimi Articoli!
Recensione Film: Collateral | Forum Cinema - Film  |  Cinema: film e recensioni  |  

Collateral

Film del Regista Michael mann

Primo ruolo da cattivo in carriera per il divo Tom Cruise nel nuovo thriller d'autore firmato Michael Mann. Leggi la recensione completa di questo film.

Recensione del film Collateral:
Prima o poi doveva arrivare anche questo momento nella sua carriera, ormai decennale e di incredibile successo.
Il bellissimo Tom Cruise, dopo aver prestato il proprio volto a svariati eroi dal cuore d'oro è finalmente arrivato al suo primo vero ruolo da cattivo. Un cattivo che ha l'aspetto un pò brizzolato di uno spietato (ma in definitiva neppure troppo) killer a pagamento, Vincent, che una importante "missione" da portare a compimento ad ogni costo, uccidere ben cinque super testimoni di un processo per droga in una notte sola.
Per riuscirci e per spostarsi in una Los Angeles particolarmente affascinante (grazie alla scelta di realizzare il film interamente in digitale) decide di servirsi di Max (Jamie Foxx) un taxista di notte (per scelta) “in via provvisoria” da dodici anni che osserva il mondo attraverso lo specchietto retrovisore, sognando di cambiare finalmente la propria vita e avendo fissa in mente l’immagine di un isola esotica in cartolina, che porta sempre con se. Max ha un sogno nel cassetto, mettere da parte i soldi necessari per aprire una societa' di noleggio limousine, e fare quindi il definitivo salto di qualità. Ha appena accompagnato in albergo una bella cliente, un'affascinante procuratrice distrettuale, a cui è riuscito quasi a strappare la promessa di un successivo incontro. E' perciò tranquillo quando accoglie il nuovo cliente nel suo taxi ed è pronto all'ennesima "corsa" della sua serata, ma l'incontro con Vincent segnerà la sua notte e forse anche la sua vita futura. Assistiamo quindi all'incrocio di vite di due personaggi diversissimi tra loro, in una contrapposizione tra le più classiche di quelle viste sul grande schermo, il bianco contro il nero, solo che stavolta i ruoli sono invertiti e i canoni stravolti. Max, che da uomo mite, timoroso, si trova costretto a tirare fuori coraggio e lati del suo carattere sconosciuti persino a stesso; ma anche il personaggio di Vincent in definitiva sorprende, perchè dietro alla maschera da killer, ci si ritrova di fronte non solo ad uno spietato assassino, ma ad un uomo capace, nella sua brutalità, di spronare Max a cambiare la sua vita, a iniziare a non mentire più alle persone che gli stanno attorno (la madre anziana ricoverata in ospedale), oltre che a lui stesso, a trovare finalmente il coraggio di realizzare il suo desiderio di crearsi un’azienda di limousine e addirittura di chiamare la donna precedentemente incontrata.

Un thriller d'azione insomma, in cui però l'azione passa in secondo piano rispetto all'intensità di ciò che avviene all'interno del taxi. Un thriller soprattutto di gran classe che ha i suoi momenti migliori nella sequenza girata all'interno del locale notturno Fever, in cui Vincent dà la caccia ad una delle sue vittime predestinate. Il grande regista Michael Mann ci offre virtuosismi della macchina da presa in un collage sincopato di immagini di scene violente e al tempo stesso impareggiabili; nelle riprese notturne di una Los Angeles come detto mai così bella prima, che pare una giungla di luci ed ombre, sfavillante ed inquietante al tempo stesso, straordinariamente fotografata in digitale, filtrando il tutto con il blu notturno assai reale. Bellissime le inquadrature dall'alto del taxi, che si muove come tra fasci di luce tra il buio della notte della metropoli.
Il talento visionario di Michael Mann riesce a rendere più che apprezzabile persino il finale della vicenda, che tra coincidenze piuttosto scontate scivola comunque via piacevole ovviamente grazie anche alla bravura dei due interpreti principali.
Tom Cruise è forse con Collater al ruolo più congeniale della propria carriera, un personaggio come detto del tutto innovativo rispetto ai precedenti, e forse dopo tanti anni è proprio quello che serviva per spezzare una certa monotonia nel suo curriculum cinematografico.
Il suo Vincent è risoluto, senza scrupoli, brizzolato, elegantemente fasciato in impeccabili completi grigi, affascinante.
Non da meno però è il suo antagonista, quel Jamie Foxx rivelatosi al grande pubblico col precedente Alì (film biografico sulla vita e la carriera del grande pugile Muhammad Alì) che offre una prova altrettanto convincente, e non fa rimpiangere la scelta della Major produttrice del film di preferirlo nientedimeno che a Robert De Niro!

In definitiva due ore di grandissimo cinema.

(immagine in alto: locandina del film Collateral)

Elenco Recensioni Film  |   FORUM sul Cinema »  |  Il Blog dell'autrice delle recensioni »  |  Home Page  |