Recensione del film Daredevil
Di giorno brillante avvocato nel quartiere newyorkese di Hell's
Kitchen ("la cucina del diavolo"), impegnato a difendere poveri ed
emarginati (che spesso e volentieri non possono nemmeno pagarlo), di
notte spietato vendicatore dei torti subiti da quei poveri sfortunati
che non era riuscito a difendere al meglio.
Matt Murdock (Ben Affleck) ha questa doppia vita.
Doppia vita che nasce dalla tragica morte del padre pugile e da un
incidente che gli ha quasi del tutto precluso la vista, sviluppando
perņ in lui i super poteri che hanno dato vita all'ennesimo eroe della
Marvel trasferito sul grande schermo, dopo i vari Superman, Batman e
il recente Spiderman.
Da segnalare, oltre alla presenza della bella Jennifer Gardner,
l'eroina della serie TV Alias, nella parte della bella e sfortunata
ereditiera di cui il nostro eroe s'innamora a prima vista, anche una
bella colonna sonora, molto rocke, com'č giusto che sia in
questo genere di film d'azione, in cui la musica quasi s'accompagna e
fa da sfondo alle immagini. Colonna sonora in cui spicca
"Bring me to life" autentico tormentone di qualche anno fa (chi non
la ricorda?)
(nell'immagine in alto la locandina del film Daredevil)
|