Recensione del film Eyes Wide Shut
Lo vidi già al cinema quando uscì, e mi ricordo che è stato uno dei
film che mi ha più intrigata negli ultimi anni, a tal punto che
mentre lo guardavo avrei voluto essere a casa con un VHS a
disposizione con cui mandare avanti il nastro e vedere quanto prima
il finale per quanta ansia avevo di sapere come si sarebbe risolta
la vicenda...
Grande Stanley Kubrik!
Eyes Wide Shut è di sicuro il più ambiguo dei suoi lavori.
Probabilmente il più bello (assieme a Shining e barry Lindon).
Anche se dopo aver visto questo film e tutti gli altri suoi mi son
detta che se avesse vissuto altri 90 anni ci avrebbe regalato
un'altra decina di capolavori. Li ho visti tutti, e ognuno di essi
mi ha lasciato dentro qualcosa di indescrivibile.
Avviso per chi non l'avesse ancora visto....NON PERDETEVELO!
Lo psico-drammatico romanzo di Schnitzler "Doppio
Sogno" è stato adattato in modo decisamente insolito, ma io lo trovo
un film geniale, e per una volta ho preferito decisamente quello
rispetto al libro. Il messaggio del film del resto è a mio parere
completamente diverso da quello della pur ottima novella di
Schnitzler e le scene -ed i personaggi (Victor)-che Kubrik. ha aggiunto
sono fondamentali per capire che, al contrario della visione
onirica che pervade il libro, qui siamo ricondotti a situazioni più
tragiche. Ed è resa perfettamente la gelosia che si può scatenare
sapendo che la propria donna possa aver fatto anche solo delle
ipotetiche fantasie sessuali su altri uomini.
Una Nicole Kidman come sempre algida, raffinata e bravissima.
Ma la sorpresa più grande del film è proprio il suo partner ed ormai
ex marito, Tom Cruise, che in questo ruolo offre une delle prove più
convincenti della sua ormai già lunghissima e gloriosa carriera
d'attore.
Cinema con la C maiuscola.
(nell'immagine in alto la locandina del film Eyes Wide Shut)
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