Recensione film KILL BILL volume 1
Kill Bill, il nuovo capolavoro del genio del Pulp.
Film secondo me straordinario in tutte le sue parti, interpreti, sceneggiatura, costumi, dialoghi
e colonna sonora memorabile.
Tra i due volumi, entrambi eccezionali, è quello che senza alcun dubbio preferisco.
Perchè lo trovo molto più originale, geniale ed innovativo rispetto al secondo che si conclude con
una nota di dolcezza e classico happy end del tutto assente in questo primo capitolo, in cui a farla
padrona c'è solo la vendetta, il desiderio della protagonista (una bellissima Uma Thurman, l'attrice
cult di Tarantino, si può ormai dire) di vendicarsi di coloro che hanno spazzato via la sua famiglia,
nel giorno più bello della sua vita, quello del matrimonio, dopo quattro anni di coma. Vendetta che colpirà tra primo e secondo volume tutti e 5 i componenti del gruppo Volpi Forza Cinque, chiaro riferimento all'altro capolavoro del regista, quel Pulp Fiction in cui la Thurman stessa
dichiarava di aver preso parte ad un progetto simile per la TV, con tanto di personaggi identici e
lame affilate. Fino ad arrivare al Bill cui si riferisce il titolo del film, che però nel primo capitolo
non si vede mai in volto.
Memorabile il duello finale tra Black Mamba-Thurman e i seguaci del boss O-Ren Ishii-Lucy Liu, che dura
dura in tutto 20 minuti.
Uno strepitoso miscuglio di generi cinematografici.
C'è il colore, c'è la magnificenza del bianco e nero, il western,
il mélo, l'horror, l'originalità del fumetto manga, e citazioni per tutti i gusti, con un occhio di
riguardo alla cinematografia giapponese, ai film di kung fu e agli spaghetti western italiani
degli anni 60/70.
Imperdibile come detto anche la colonna sonora, come per ogni film di Quentin Tarantino grande attenzione
per la scelta delle musiche. Si parte dal pezzo di apertura 'Bang bang' cantato da Nancy Sinatra a 'A certain female' del rockabilly
Charlie Feathers, da 'Don't let me be misunderstood' di Santa Esmeralda a 'Woo hoo' del trio punk
giapponese 'The 5.6.7.8' a una canzone della band tedesca Neu.
Pensato originariamente come opera unica, il film è stato sdoppiato come detto in due volumi, comportando
in questo modo doppia uscita, doppia promozione ed ovviamente doppi incassi miliardari.
Un film che si ama o si odia, senza vie di mezzo così come tutti quelli di Tarantino.
(nell'immagine in alto la locandina del film KILL BILL volume 1)
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