Recensione film Oldboy
Uno dei pochi film che mi ha
assolutamente sorpresa nella storia intricata, mai banale e dove
l'effetto sorpresa ti colpisce
duro come un pugno nello stomaco... finalmente un film che in sala
non ti ricorda qualcosa di già visto e non ti da il tempo di pensare
alle possibili soluzioni e quindi per chi ha la mente veloce la fine
è sempre una delusione. La trama è quanto di più semplice possa esistere:
un uomo viene liberato dopo aver trascorso quindici anni rinchiuso
senza motivo apparente, e dà inizio alla sua sanguinosa e spietata
vendetta.
Film complesso, ambiguo ed avvincente, Old Boy rientra in quell'esiguo
numero di pellicole moderne che lasciano decisamente il segno,
fornendo l'ennesima conferma del talento del regista coreano Park Chan
Wook, che qualcuno ha già definito erede del grande Tarantino.
Se avete lo stomaco debole non mangiate prima di andarci, ma non
vale chiudere gli occhi eh! ;-)
(nell'immagine in alto la locandina del film Oldboy)
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