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Partire dal Rifugio Ghezzi (casale-capanna) per arrivare a Forca Viola (metri 1936)
Si parte dal rifugio salendo su un comodo sentiero che lascia la fontana e si dirige verso le alte cime erbose. Da questo punto non è ancora possibile scorgere le creste affilate dei monti che circondano il Lago di Pilato e si ha la sensazione di muoversi tra alte valli piuttosto rassicuranti. La camminata, seppur in decisa salita, non appare proibitiva tantomeno pericolosa e così sarà effettivamente per almeno un paio d'ore.
Dopo aver lasciato il casale Ghezzi proseguite dapprima su sentiero che, salendo, si apre in un verde prato molto ampio e poi continua in diagonale costeggiando il Monte Argentella. Dopo circa 1 ora e 10 minuti dalla partenza arriverete ad un largo altopiano chiamato Forca Viola (1936 metri) compreso tra il Monte Argentella e la Cima del Redentore.
Qui il panorama si differenzia notevolmente aprendosi al versante Ascolano. Sono visibili il Monte Sibilla con l'ormai famigerata "Zeta" a inciderne l'aspetto, la catena del Monte Vettore, la vallata di Foce ed i paesi limitrofi. Considerando che alle proprie spalle rimangono Castelluccio, Pian grande, Pian Perduto e tutte le meraviglie della fioritura e dei pascoli, si può ben dire che Forca Viola sia in un punto di osservazione piuttosto privilegiato, probabilmente tra i migliori della catena dei Monti Sibillini.
Con buona probabilità sul prato di Forca Viola troverete decine e decine di escursionisti seduti a riposare, a mangiare ed ammirare la bellezza del panorama. Per alcuni di loro la camminata si concluderà lì ma chi volesse andare oltre può dirigersi verso il Lago di Pilato (esistono due tragitti completamente differenti ed il consiglio è quello di sfruttarli entrambi uno per l'andata ed uno per il ritorno), oppure puntare in direzione opposta risalendo a sinistra sul Monte Argentella per avventurarsi sul Monte Sibilla e la Grotta della Maga Appenninica.
Nota Floreale: salendo fuori sentiero per qualche decina di metri alla destra di Forca Viola ci si troverà immersi nella fioritura di splendide Stelle Appenniniche. Il consiglio è ovviamente quello di avvicinarsi solo per osservarle e fotografarle. Che a nessuno venga in mente di raccoglierle.
Arrivare alla Capanna Ghezzi
Arrivare a Forca Viola
Pizzo del Diavolo
Pizzo del Diavolo Lago di Pilato
Il Lago di Pilato
Dal Lago di Pilato a Forca Viola
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