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I Cani nell'arte settecentesca
I cani da compagnia e da salotto
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Nei settecenteschi conversation piece i cani da salotto vengono fatti ritrarre con orgoglio dai proprietari: l’inglese William Hogarth dipinge la Mary Edwards che accarezza il suo springer spaniel bianco e nero (New York, collezione Frick) e piccoli cani compaiono ne Il matrimonio alla moda che oggi si trova alla National Gallery. William Hogarth, Mary Edwards, New York, Frick Collection
Sfogliando la ritrattistica inglese del 700, troviamo uno straordinario ritratto di volpino che allieta La passeggiata mattutina di William Hallet e di sua moglie Elisabeth: è il capolavoro di Thomas Gainsborough che trasmette un senso nuovo e poetico della natura ed anticipa il romanticismo. Le figure dei due coniugi si inseriscono infatti in un paesaggio che invece di fare da sfondo diventa protagonista del quadro al pari dei due coniugi e del loro volpino. La passeggiata mattutina di Thomas Gainsboroug alla National Gallery, Londra).
Un maltese bianco viene ritratto acciambellato sulla poltroncina di velluto della giovane fanciulla colta nell'attimo in cui legge una lettera d'amore. (La lettera d'amore, Jean Honorè Fragonard, New York Metropolitan Museum).
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 William Hogarth, Mary Edwards, New York, Frick Collection
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 Foto Gainsburg la passeggiata: La passeggiata mattutina di Thomas Gainsboroug alla National Gallery, Londra |
 La lettera d'amore, Jean Honorè Fragonard, New York Metropolitan Museum |
| Viaggio attraverso la storia: I Cani e l'Arte |
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